lunedì 18 marzo 2024

Diario - 16 febbraio 2024

 Serra delle Ciavole e Serra Dolcedorme




Serra delle Ciavole: pareti, cima e cresta sud; Serra Dolcedorme da Piano Acquafredda, crinale nord, discesa da Fossa del Lupo. Giro in solitaria.




























Diario 5 febbraio 2024

Il Mare di nuvole e l'Etna
(Via dei Lupi al Monte Pollino e Serra del Prete)

Giro di allenamento in solitaria: Monte Pollino dalla Via dei Lupi, Valangone, cresta est di Serra del Prete, cresta nord(due cime in giorno). Se il mare di neve non c'è, ci dobbiamo accontentare del mare di nubi, estesissimo e davvero molto suggestivo dalla cima di Serra del Prete (da menzionare che dalla cima del Monte Pollino anche oggi si riusciva a vedere la sommità dell'Etna col suo "pennacchio").

























Diario - 29 gennaio 2024

 SERRA DEL PRETE - VIA DELLA SLAVINA, ANELLO VALLE GLACIALE


Giro di allenamento al versante nord-est di Serra del Prete. Seguo la via della Slavina - ovvero il canalone formato da una valanga di neve che si scatenò nel 2010 - oggi in via di rimboschimento, dopo che numerosi faggi furono all'epoca sradicati. Una volta uscito allo scoperto mi tengo sotto la cresta e comincio a salire sui ripidi pendii; la neve da alta (per modo di dire!) e farinosa diventa via via più ghiacciata e crostosa, indosso perciò i ramponi. Il bosco che ammanta questo versante è ancora ghiacciato, i piccoli faggi sono avvolti dalla galaverna. Una volta in cima mi aspetta la bella sorpresa del mare di nubi che incombe nei cieli della Calabria. Un vento impetuoso scuote i miei abiti. Seguo la linea della cresta est tenendomi sulla sinistra, dove c'è neve e poi comincio a scendere costeggiando le basse dorsali rocciose degli strati calcarei, ammantati dal bosco intricato di piccoli faggi. Qui la neve è nel primo tratto ghiacciata, più in basso diventa farinosa. Non mi resta che scendere giù, dritto per dritto, attraversando la bassa faggeta intricata, arrivando a valle e ritornando all'imbocco della slavina, dove chiudo l'anello della "valle glaciale".